Ubi Petrus, ibi Ecclesia: "Dove c'è Pietro, lì c'è la Chiesa" (Sant'Ambrogio, Explanatio Psalmi XL, 30, 5)

domenica 13 gennaio 2019

PAPA FRANCESCO BATTEZZA 27 BAMBINI NELLA CAPPELLA SISTINA: IL PIANTO DEI BAMBINI È UNA BELLA POLIFONIA


LA FEDE SI TRASMETTE IN FAMIGLIA

Francesco: «La fede sempre va trasmessa “in dialetto”: il dialetto della famiglia, il dialetto della casa»

Papa Francesco nella Cappella Sistina - 13 gennaio 2019 Festa del Battesimo del Signore (Foto dal sito vatican.va)

di Antonino Legname

«Voi chiedete alla Chiesa la fede per i vostri figli, e oggi loro riceveranno lo Spirito Santo, e il dono della fede ciascuno nel proprio cuore, nella propria anima. Ma questa fede poi deve svilupparsi, deve crescere», ha detto Papa Francesco durante l’Omelia della Messa nella Cappella Sistina, il 13 gennaio, Festa del Battesimo del Signore. Il Pontefice durante la Messa ha amministrato il Battesimo a 27 neonati, 12 bambini e 15 bambine, e rivolgendosi ai genitori li ha esortati ad essere i primi a trasmettere la fede ai figli, perché prima di essere studiata ed approfondita al catechismo, la fede va trasmessa, con la testimonianza e il buon esempio di papà e mamma. «Perché la fede – ha spiegato Francesco - sempre va trasmessa “in dialetto”: il dialetto della famiglia, il dialetto della casa, nel clima della casa». I genitori devono anzitutto insegnare ai figli, quando ancora sono piccoli, a fare bene il segno della Croce. Ma quello che conta di più «è trasmettere la fede con la vostra vita di fede: che vedano l’amore dei coniugi, che vedano la pace della casa, che vedano che Gesù è lì». 
È normale che in famiglia si litighi, ma – consiglia il Papa ai genitori - «non litigate mai davanti ai bambini, mai». E se capita di litigare è importante e salutare che i figli, specialmente quando sono ancora piccoli, non sentano e non vedano i conflitti di papà e mamma. «Voi non sapete l’angoscia che riceve un bambino quando vede litigare i genitori» - ha evidenziato Francesco. E prima di amministrare il Battesimo ai bambini il Papa ha voluto rassicurare i genitori dicendo loro che non devono preoccuparsi se i loro piccoli piangono durante la celebrazione, il pianto per loro è un meccanismo di difesa, perché si sentono in un ambiente strano. E allora «se piangono per fame, allattateli. Alle mamme dico: Allattate i bambini, tranquille, il Signore vuole questo. Perché, dove sta il pericolo? – domanda Francesco – dato che i bambini piccoli «hanno una vocazione polifonica: incomincia a piangere uno, e l’altro gli fa il contrappunto, e poi l’altro, e alla fine è un coro di pianto!».