Ubi Petrus, ibi Ecclesia: "Dove c'è Pietro, lì c'è la Chiesa" (Sant'Ambrogio, Explanatio Psalmi XL, 30, 5)

sabato 2 dicembre 2017

PER MEDITARE I MISTERI DELLA FEDE

LA FORZA DEL ROSARIO
Papa Francesco: «Vedere il mondo attraverso gli occhi di Cristo»


 di Antonino Legname

«Il Rosario è una magnifica meditazione sui misteri della fede che sono la linfa vitale della Chiesa». Con queste parole Papa Francesco, il 2 dicembre 2017, nella chiesa del Santo Rosario a Dhaka, si è rivolto ai sacerdoti, religiosi e seminaristi del Bangladesh in occasione del suo viaggio apostolico. Il Pontefice ha voluto sottolineare l'importanza e l'efficacia della preghiera del Rosario nella vita spirituale di tutto il Popolo di Dio, perché essa «ci stimola a dare le nostre vite completamente a Cristo, in unione con Maria». Inoltre, la preghiera semplice del Rosario, con la meditazione dei misteri gaudiosi  «ci invita a partecipare alla sollecitudine di Maria nei riguardi di Dio al momento dell’Annunciazione», con quelli dolorosi ci rende partecipi della «compassione di Cristo per tutta l’umanità quando è appeso alla croce». Il Pontefice, in occasione di questo incontro con i sacerdoti e i Religiosi del Bangladesh, ha voluto ribadire che «il sacerdozio e la vita religiosa non sono carriere. Non sono veicoli per avanzare. Sono un servizio, una partecipazione all’amore di Cristo che si sacrifica per il suo gregge». Le parole del Papa ci esortano a conformarci ogni giorno di più a Cristo fino al punto di non appartenersi e di dire: «Non siamo più noi che viviamo, ma Cristo vive in noi». E infine, con i misteri della gioia, meditiamo la gioia della Chiesa per il trionfo di Cristo sulla morte, e per aver ricevuto dal Signore risorto il dono dello Spirito Santo. Non dobbiamo mai dimenticare che, anche in mezzo alle sofferenze dell'umanità, siamo chiamati a proclamare con la nostra vita e con la nostra testimonianza la «gioia del Vangelo». Il Vescovo di Roma ci ricorda che «la forza dell’amore di Cristo prevale sul male e sul Principe della menzogna, che cerca di trarci in inganno». E delle umane fragilità facciamo tutti esperienza quotidiana ma - dice Francesco - «non lasciatevi mai scoraggiare dalle vostre mancanze o dalle sfide del ministero». La preghiera del Rosario è una grande forza nei momenti difficili della vita e nei momenti di prova e di scoraggiamento. Bisogna imparare a confidare di più nel Signore e a donare a tutti la sua compassione e la sua misericordia. È molto bello quello che ci ricorda il Papa a proposito dell'attenzione che bisogna avere verso gli altri; cioè di quella «sollecitudine   per il Signore che ci permette di vedere il mondo attraverso i suoi occhi e di diventare così più sensibili alle necessità di quanti serviamo». Non è mai troppo tardi, anche per i Pastori della Chiesa, cominciare a comprendere sempre meglio «le speranze, le gioie, le paure e i pesi» della nostra gente, e a vedere «più chiaramente i molti talenti, carismi e doni» che tutto il Popolo di Dio «apporta per edificare la Chiesa nella fede e nella santità».