Ubi Petrus, ibi Ecclesia: "Dove c'è Pietro, lì c'è la Chiesa" (Sant'Ambrogio, Explanatio Psalmi XL, 30, 5)

martedì 5 dicembre 2017

LA VIA STRETTA DELLA SANTITA'

UMILTA'  E UMILIAZIONE
Papa Francesco: «Umile non è chi ha la faccia da immaginetta»



di Antonino Legname

«L’umiltà senza umiliazioni non è umiltà», ha detto Papa Francesco nella Meditazione della Messa a Santa Marta, il 5 dicembre 2017. Bisogna imparare ad accettare le umiliazioni non per masochismo, ma per essere più simili a Dio che si è fatto umile in «Gesù, l’umiliato, il grande umiliato». Sappiamo bene che non è facile essere umili, né tantomeno accettare le umiliazioni. La natura ci spinge sempre ad emergere sugli altri. Il Pontefice ammette che «tante volte, quando noi siamo umiliati da qualcuno», abbiamo la reazione immediata di rispondere e di difenderci. Il cristiano, invece, dovrebbe in silenzio «accettare l'umiliazione della croce», perché - come ribadisce Francesco - non ci può essere vera umiltà senza croce, senza la capacità di sopportare le umiliazioni. Quando ci viene difficile essere umili, dobbiamo ricordare la nostra radice: «Non dimenticare la radice, da dove tu vieni - esorta il Papa - Ricordati da dove vieni, questa è la saggezza cristiana». Come si capisce che una persona è veramente umile e che non finge di esserlo, assumendo la «faccia da immaginetta» con gli occhi chiusi in atteggiamento di preghiera? Il Pontefice risponde: «no, essere umile non è quello». C'è un segno chiaro per riconoscere la persona umile: l'accettazione e la sopportazione delle umiliazioni, sull'esempio di Gesù, che ha abbracciato l'umiliazione della croce. Il Vescovo di Roma  ci rammenta che «ci vuole umiltà per credere che il Padre, Signore del cielo e della terra, come dice il Vangelo, ha nascosto queste cose ai sapienti, ai dotti e le ha rivelate ai piccoli». L'umiltà ci fa essere piccoli, come il germoglio che cresce ogni giorno, e bisognosi dello Spirito Santo per camminare verso la pienezza della vita. Francesco conclude invitando a ricordare l'esempio di «tanti santi che non solo hanno accettato le umiliazioni ma le hanno chieste: “Signore, mandami umiliazioni per assomigliare a te, per essere più simile a te”». Questa è la follia della croce, stoltezza e scandalo per il mondo.