Ubi Petrus, ibi Ecclesia: "Dove c'è Pietro, lì c'è la Chiesa" (Sant'Ambrogio, Explanatio Psalmi XL, 30, 5)

giovedì 18 maggio 2017

LA MISSIONE CRISTIANA: "OBBEDISCI E DA' GIOIA ALLA GENTE"

PER VIVERE I COMANDAMENTI

Francesco: «La misura dell’amore è amare senza misura»


di Antonino Legname

«Obbedisci e dà gioia alla gente»: è la sintesi della «missione cristiana» che Francesco ha proposto durante la messa celebrata a Santa Marta il 18 maggio 2017.  Per far comprendere meglio il senso di questo messaggio, il Papa ha raccontato di quel padre, persona semplice e umile, che volle dare un consiglio al figlio sacerdote nominato vescovo. Quell'uomo era un operaio e «non era andato all'Università, ma aveva la saggezza della vita» e consigliò al figlio: “Obbedisci e dà gioia alla gente”». Perché, ha commentato il Papa, «quest’uomo aveva capito» bene l’insegnamento delle letture della liturgia del giorno: «obbedisci all’amore del Padre, senza altri amori, obbedisci a questo dono e poi dà gioia alla gente». Di conseguenza anche «noi, cristiani, laici, sacerdoti, consacrati, vescovi, dobbiamo dare gioia alla gente». Non dimentichiamo che la gioia è una caratteristica distintiva del cristiano. Quella gioia che scaturisce dal sentirsi amati da Dio in Gesù Cristo. Da qui l'esortazione di Gesù a rimanere nel suo amore. Il Papa domanda:  ma «come si rimane» in questo amore? «Osservate i comandamenti» è la risposta: «i dieci», ovvero il decalogo che «è la base, è il fondamento». Sono i precetti, chiarisce Gesù «che io vi ho insegnato», cioè i «comandamenti della vita quotidiana, i piccoli comandamenti», i quali «più che comandamenti sono un modo di vivere cristiano». Rimanere nell'amore del Signore non è facile, anche perché nella vita ci sono tanti altri amori seducenti: «l’amore al denaro per esempio, l’amore alla vanità, pavoneggiarsi, l’amore all’orgoglio, l’amore al potere, anche facendo tante cose ingiuste per avere più potere». Quello che Gesù chiede è l'amore e non il semplice «voler bene». «Amare - spiega il Papa - è più di voler bene». E se volessimo dare una misura all'amore, dobbiamo dire paradossalmente che «la misura dell’amore è amare senza misura». E da questo amore smisurato donato scaturisce il dono della gioia. Chi riceve gratuitamente dal Signore i doni dell'amore e della gioia deve imparare a donare, senza alcun interesse e a fondo perduto, amore e gioia alla gente.